Album d’esordio per Dustin Craig, sotto l’alias Headphone Science, dal Canada, modulando battute hip hop e suggestioni filmiche da colonne sonore, oblique melodie e trattamenti elettronici, esibendo attitudine celebrale, gusto ed efficace semplicità. Solo sei le incisioni. Interessantissima la commistione dei groove cadenzati e metropolitani con le altrettanto ruvide scansioni dei suoni più elettronici, orientati sia a distorsioni ‘click and glitch’ che a concettuali loop di derivazione jazz (To Dine in Distance). Partiture digitali e pulsioni che proiettano in territori contemporanei le intuizioni dei ritmi partoriti dalle strade. Uno stile personalissimo e godibile, astratto e allo stesso tempo melodico, giochi (Games) dai molti risvolti, che testimoniano ancora quanto le commistioni degli stili siano feconde per l’elaborazione di nuove strategie musicali. Un uscita particolare, mentre già si aspettano le prossime produzioni che saranno realizzate a Vienna per la Skylab Operations.