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electrocd

Billet

Espaces lointains, Histoires de soldats dans Blow Up

«Recensioni», Massimiliano Busti, Blow Up, no 7, 1 juillet 2024
mercredi 17 juillet 2024 Presse

Nel 1941 il padre di John Young fu annoiato nell’esercito neozelandese come artigliere e poco tempo dopo partecipò alle battaglie di EI Alamein e Monte Cessino. In Once He Was a Gunner è la sua voce a raccontare gli eventi che lo videro protagonista durante la guerra, sino al momento in cui conobbe la propria futura moglie in Italia nell’inverno del 1944, quando molte unità delle forze alleate alloggiavano nelle case dei civili. In Histoires de soldats la sua testimonianza si affianca a quella di John Ewings, fuciliere dell’esercito britannico che nell’agosto del 1914 ebbe la visione di un angelo su un campo di battaglia in Francia durante la Prima Guerra Mondiale, la cui vicenda narrata nel 1980 in un programma radiofonico della BBC costituisce l’asse portante di An Angel at Mons. Storie crude e poetiche al contempo, orchestrate can un equilibrato bilanciamento fra suono sintetizzato e flusso verbale che rende l’intero lavoro una creatura ibrida fra radiodramma, composizione elettroacustica e spoken word. [7.3] L’album Espaces lointains ha invece struttura più tradizionale, spaziando fra una molteplicità di soluzioni che attingano indistintamente da scenari naturali come da ambientazioni urbane. Sweet Anticipation apre il tutto con un insieme di field recardings raccolte a New York in cui i suoni della città si mescolano e si stracana creando un affresco vivace e dinamico. In Arioso, l’ambientazione si sposta nella notte umida di Tappan Square a Oberlin nell’Ohio, can un coro di grilli e il bip elettronico dei segnali di attraversamento pedonale a creare un’atmosfera meditativa che dette la quiete notturna. Hidden Spaces è invece suddiviso in tre sezioni, ciascuna delle quali esplora uno scenario distinto spaziando dal lago Ràfstad in Svezia alle sonorità stridenti di una scala mobile nella stazione della metropolitana di Outremont a Montréal, sino al un parco animali di Altschluderbach costruito attorno al rifugio in cui Gustav Mahler creava le sue composizioni. Paesaggi sonori evocativi, ricchi di inventiva e fascino.

Des paysages sonores évocateurs, pleins d’inventivité et de charme.