Il primo, che rappresenta un notevole passo in avanti rispetto al precedente Cd di Normandeau, contiene due versioni (su due Cd) degli stessi brani, che si differenziano essenzialmente per il loro trattamento in fase di mixing. La prima versione, infatti, é una registrazione multitraccia appositamente cancepita per l’ascolto in stereofonia o per la messa in onda (chissà chi avrà mai questo ardire, almeno qui in Italia), la cui realizzazione, ampiamente descritta nel libretto accluso, rappresenta aspetti sicuramente interessanti, in quanto si tratta di una registrazione stereofonico in presa diretta da una serie di altoparlanti, ognuno relativo ad una particolare traccia del brano. La seconda versione é invece dedicata alla diffusione in concerto. Da un punto di vista più strettamente musicale e meno tecnico, siamo di fronte, come nella maggior parte delle opere presentate da empreintes DIGITALes, ad un’opera piuttosto complessa, soprattuHo a livello strutturale. Il rischio maggiore é che risulti un pò freddina per chi ama l’impatto emotivo, mentre può sicuramente entusiasmare le menti razionali e gli amanti dell’arte del tono.