Nicolas Bernier dans Chain DLK
Montréal-based sound-artist, performer and composer
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Nicolas Bernier
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Nicolas Bernier
I am totally fine with the term “experimental.” I actually quite like it, as it puts forward the ideas of trying things to get to a result, on the experience, on the sensitivity, which is one of the main reasons to make music or art. There is no experimental aesthetic, per se
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Nicolas Bernier
The funny thing is, while my projects are reactions to the previous ones, the previous will always be included in one way or another in the current ones. The title
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Most of them are just boring tuning forks, but there are a couple that are more interesting
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With the first project of the series was an installation where I wanted to recreate the feeling of the space travel scene at the end of 2001. So this is why I chose the speed of light as the main thread in the project, because my aim is to reflect those travels at light speed, those transfers to parallel zones, those spaceships full of neons and blinking control panels. And, well, the speed of light is saying that, as in my previous projects, I am still working with light, but with a different angle, a different sub-topic.
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On the other hand, the visual, scenographic, installative or performative aspect is often an important component in my work these days. The music was composed beforehand and should then be able to live by itself as music, but in the end, it is also an audiovisual performance that pursues those science-fictional ideas. There is a glimpse of the performance here
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Nicolas Bernier
Nicolas Bernier dans Digicult
Nicolas è un artista del suono che lavora con strumenti meccanici e digitali. Le dicotomie sembrano descrivere al meglio la sua produzione artistica
Il Golden Nica è stato l’occasione per intervistare Nicolas sui suoi ultimi progetti e la recente performance dal vivo di
Gradualmente fui ossessionato da quest’oggetto che diventò il mio strumento musicale principale. Ancora non ero del tutto soddisfatto perché, attraverso la gestione manuale dei diapason, non potevo essere preciso come avrei voluto. Da questa esigenza mi venne l’idea di automatizzare i diapason.
Per quanto riguarda la strumentazione, con l’aiuto di Laurent Loison e Olivier Lefebvre, abbiamo costruito delle piccole strutture in acrilico che trattengono i diapason e i solenoidi, usati per attivare i diapason. Ognuna di esse è collegata ad un microfono e ad un flusso di luce generato dal tavolo luminoso appositamente progettato sul quale sono collocate. Il tavolo inoltre nasconde la parte elettronica (usb / scheda dmx). Tutto il voltaggio inviato alle luci e ai solenoidi è trasferito attraverso la scheda dmx. Il resto è una questione di composizione, di organizzazione delle sequenze audiovisive in sincrono, che gestisco io dal vivo con Ableton Live e Max For Live.
Da allora il mio lavoro ha sempre fatto affidamento sull’uso di elementi fisici processati da un computer. Lo stimolo per un’idea o un progetto viene sempre dal mondo fisico ma il modo in cui voglio presentare l’idea richiede abilità al computer. Per me la cosa più importante è l’equilibrio tra gli elementi, cercando di non precipitare sia nel completamente “naturale” e neppure nel completamente “digitale”. Io credo che non si dovrebbe distinguere tra il naturale e il virtuale / artificiale. Tutto è collegato e comunica reciprocamente, tutto è processato in un modo o nell’altro. Per esempio, l’azione di innaffiare una pianta può essere vista come un processo artificiale.
Per questi motivi le mie muse sono ovunque. Tendo a preferire le persone che mi stanno vicino. Denis Marleau e Stéphanie Jasmin sono direttori di palco con i quali ho lavorato e che hanno avuto una forte influenza sul modo in cui percepisco le arti dal vivo. Olivier Girouard, Jacques Poulin-denis, Martin Messier e tutti gli artisti di Perte de Signal (un centro gestito da artisti di cui sono membro), sono tutti cari amici che mi hanno ispirato.
Se dovessi fare dei nomi, direi
Nicolas Bernier dans SOCAN
Le prix a été annoncé le 16 mai dernier, et le gala aura lieu à Linz en Autriche en septembre prochain. Pour connaître les détails du festival et les autres lauréats du concours, consultez son site web — www.aec.at.
Nicolas Bernier reçoit un Golden Nica
La pièce
Les lauréats du 4e Concours Destellos sont…
La Fondation Destellos a annoncé les résultats de son 4e Concours de composition électroacoustique
La chambre des machines reçoit une mention au Ars Electronica 2011
Nicolas Bernier et

![Nicolas Bernier [Faculté de musique – Université de Montréal, Montréal (Québec), 25 avril 2024]](https://res.electrocd.com/image.php/image/b/bernier_ni_13780.jpg?width=n2&cropratio=1:1)
