Into the Forest in Audion
Il nuovo album si compone di quattro brani per una durata complessiva che si ferma poco prima dei quaranta minuti e ad aprire c’è
La successiva
Il brano che dà il nome al lavoro, stipato all’inizio della seconda metà, è stato sviluppato in diversi anni ed ultimato solamente in occasione delle registrazioni di questo disco. Il pezzo si presenta come un approfondimento di delicate microstrutture che riempiono lentamente uno spazio in continuo divenire, scandagliando il rapporto esistente tra la natura, quella reale, e un’altra immaginata e sognata.
L’ultimo atto è anche il più astratto e simbolico
I’m delighted to present the latest instalment in my occasional long-form conversation series The Dialogues. My guest this time is UK-born, Norway-based composer
We met last September in
For more information about
As usual in these Dialogues, I’ve peppered our conversation with a liberal quantity of excerpts from
La melancolia può avere diverse forme d’espressione, e non sempre si tratta di un’apatica successione di suoni melliflui, o una tela dai colori grigiastri, o un attore con le occhiaie e l’aria stanca di chi ha già visto tutto (sì insomma, Toni Servillo… ). Al contrario, come la noia nell’infanzia, la malinconia può essere il punto di partenza per la creatività. E ce lo ricorda
Si tratta di un viaggio sonoro, concepito originariamente per essere ascoltato con un set di altoparlanti che circondano chi ascolta. Lo stesso
Ma intanto ascoltiamo queste cinque lunghe tracce (la più breve dura 10 minuti, la più lunga 16 e mezzo) ad occhi chiusi.
Al centro dell’esperienza, il terzo brano prende il titolo
Un suono tremolante ed avvolgente ci spinge dentro
Dopo aria e acqua, l’ultima tappa è sulla terra, più precisamente sulle rotaie.
Decidete voi. Chiudete gli occhi, e mettete su le cuffie. Ma se disponete di un home theatre col Dolby Surround 5.1 provatelo, oppure scroccatelo dall’amico ricco, e ascoltate le vostre sensazioni.