Francis Dhomont in Corriere dell’Umbria
“Segnali 2012”, manifestazione che coniuga l’arte delle immagini con quella dei suoni, è stata presentata oggi a Perugia e si svolgerà da lunedì a mercoledì prossimi. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra due importanti istituzioni culturali, il Conservatorio Morlacchi e l’Accademia di belle arti Pietro Vannucci.
Per la seconda edizione offre un articolato cartellone di concerti ed eventi audio-video, seminari e incontri pubblici, installazioni, rassegne di opere recenti o inedite, provenienti anche da conservatori e accademie, sia italiani che esteri.
L’ospite principale è
L’anziano maestro sarà ricevuto a Palazzo dei Priori dal sindaco, Wladimiro Boccali, che gli consegnerà il Baiocco d’oro.
Tra gli altri personaggi di spicco, anche il compositore di musica elettronica e sperimentatore audio-video
La manifestazione si terrà nella sede del Conservatorio, presso l’Accademia ed in altri spazi, ed è curata dal compositore Luigi Ceccarelli, docente del corso di musica elettronica e nuove tecnologie, in collaborazione con l’Accademia.
La partnership tra i due istituti di alta formazione era cominciata lo scorso anno ma soltanto adesso approda ad una vera e propria interazione sul piano delle sinergie tra cultura musicale e cultura visuale, che di solito viaggiano completamente separate nei programmi di studio istituzionali.
Le opere, secondo gli organizzatori, testimoniano come oggi i conservatori insieme alle accademie possano essere laboratori tecnologicamente avanzati di sperimentazione e di interscambio, aperti all’esterno e alle nuove frontiere dei linguaggi artistici.
La rassegna gode del patrocinio di “Suona Francese”-Ambasciata di Francia in Italia, ed è sostenuta anche da Regione e Comune di Perugia. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito. Per partecipare ai tre incontri seminariali con gli artisti ospiti bisogna prenotarsi.
Discussions of “The soul of the machine” have been going on since at least the time of the Luddites, and probably since the debut of the wheel. This is one of the reasons that I enjoy the new
The five tracks that make up
For this listener, one of the most compelling tracks is
Even more fascinating to me is
Les deux autres pièces du disque sont plus tranquilles. On est toujours dans le glitch, mais le rythme est moins effréné et les formes sont un peu plus classiques. La dernière pièce,
Que s’est-il passé dans le monde de la musique électroacoustique récente pour que l’on porte à ce point aux nues et qu’on s’extasie devant ces
Se méfier parfois des premières impressions… Rapidement, le propos se fait plus clair, plus directif, à la fois par l’émergence d’une écriture plus soutenue ainsi que par une rupture stylistique franche, aux accents pop britanniques assumés. Car on trouve dans le disque
Bel exemple de ce que peut apporter l’intégration et la fusion de styles pour ce nouvel opus de
Two releases from two composers I never heard of on the Empreintes Digitales label, home of the world of acousmatic composers.
Her [
From the UK is
I wasn’t too happy a few years with the direction this label heading, but these two pick up matters where I like to see them best